Il nano è in fase "immaginazione libera e creativa", ma più che altro io la definirei "sfrenata e selvaggia".
Se tu gli chiedi cosa ha sognato lui ti risponde "Un upo picco picco roscio" (un lupo piccolo piccolo rosso).
Se ti azzardi a domandargli cosa ha fatto a scuola, la risposta lapidaria è "Un inguino vedde...gaaande!" (un pinguino verde...graaande) e poi magari scopri che quel giorno non hanno disegnato affatto.
Se lo becchi in flagrante a fare qualcosa che, assolutamente, sa di non dover fare e hai la geniale idea di uscirtene con un :
"Ma da chi l'hai visto fare???"
Lui, subdolo essere duenne, ti guarda e ti fa "Papà".
"Ma come da papà??? Io dubito fortemente che il Signor T. abbia mai saltato mezzo nudo a gennaio sul divano con il ciuccio in bocca."
" Allora mamma!"
"Ecco e sono ancora più sicura del fatto che la sottoscritta non abbia mai neanche pensato ad una cosa del genere..(almeno non in questi termini..e se l'ho fatto tu sicuramente non c'eri!)".
Cose così.
Ma il top lo raggiunge, ultimamente, con delle messe in scena che rasentano il drammatico.
Per cui te lo vedi girare per casa combattendo lupi, scalando montagne e scappando da fantomatici gatti blu.
Oggi ce l'aveva con la strega.
Per cui siamo andati avanti tutto il pomeriggio con una guerra all'ultimo sangue.
"Pia pia stega..PIA!!"
(Via, via strega..VIA!!)
"Io mago Erlino"
(Io sono mago Merlino)
"Pia..io pada, io gaaande, io fotte"
(Via..io ho la spada, io sono grande, io sono forte)
E giù rumori, sbattimenti di spada e oggetti tirati.
Correva per casa con il cappello da pirata, la benda sull'occhio e la spada da pirata (è giusto un po' confuso) portando avanti una pantomima degna del più consumato attore teatrale.
Al culmine della battaglia, ormai esausto, ha detto basta.
Non ce l'ha fatta più.
"Pia stega..io mago Erlino, io ottiscimo"
(Via strega, io sono mago Merlino, io sono fortissimo)
"Pia stega..vai al feddo"
(Via strega, vai al freddo)
"....GNO.."
SBUMMM SBAMMM SPATATRACK
"Stega..batta..tu pappa no!!!".
Dopo ore di sbattimento, il nano le toglie la cena.
Il massimo della punizione pensabile.
Almeno per lui.
Nessun commento:
Posta un commento